fuji amore mio

FUJI AMORE MIO!

Storia di un lungo fidanzamento.
Ci siamo conosciuti, abbiamo flirtato, abbiamo litigato, ma poi ci siamo sposati.

Se stai cercando una review tecnica su Fujifilm Finepix puoi fermarti qui, perché non ne parlerò. Non ho scelto questo sistema solo per le sue caratteristiche tecniche, per le quali ci sono articolo ad-hoc, ma per lo spirito fotografico Fujifilm che ho sposato appieno e del quale vi voglio parlare.

 

Ci siamo conosciuti.
E’ stato quasi un appuntamento al buio, me ne avevano parlato e ho subito capito che me ne sarei innamorato.

Mi piaceva, era un bell’oggetto prima che una buona fotocamera digitale, e allora non esitai ad ordinarla senza perdermi in eccessivi approfondimenti tecnici e confronti con ciò che offriva il mercato in quel periodo, ma intuendo, come molti del resto, che Fuji stava mettendo sul mercato un sistema che probabilmente lo avrebbe stravolto.

Ho acquistato la mia prima Fuji nel 2011. Si trattava di una Fujifilm Finepix X100, la prima della serie X prodotta dalla casa giapponese. L’acquistai, non lo nascondo, perché rimasi anzitutto folgorato dal suo stile vintage che richiamava le vecchie macchine a telemetro, ma soprattutto perché rispondeva a quell’esigenza che si faceva sempre più pressante di avere una macchina compatta da portare sempre con me, agile, leggera e che non desse troppo nell’occhio. In tasca o a tracolla senza dovermi trascinare a spasso il peso e l’ingombro della reflex e risultando spesso, direi sempre, poco invisibile.

Fujifilm X100 Austria 2011

Abbiamo flirtato

Quanto mi sono divertito!
Nonostante il corpo fosse compatto, stava nella tasca di una qualsiasi giacca, il grip era piacevole, i comandi fondamentali a portata di mano e ben manovrabili. Ma la caratteristica che più apprezzai della mia nuova compagna era la discrezione che mi offriva. Finalmente potevo fotografe ovunque con quella “normalità” del turista qualunque anche un po’ impacciato che ti permette di essere attore invisibile (o quasi) della scena. Non sono uno fotografo di strada puro (street photographer), fotografo matrimoni e di certo quando mi capita di scattare in giro non lo faccio con la sfrontatezza di Bruce Gilden o con la buffa aria distratta e apparentemente impacciata di Garry Winogrand (del quale vi invito a vedere questo video straordinario che mostra come lavorava  – https://youtu.be/3RM9KcYEYXs ), ma questa caratteristica per me è molto importante con gli anni ho capito che valeva molto di più della performance della fotocamera stessa.
Mi piace il reportage, che per certi aspetti non è dissimile dalla street photography, se non fosse che si è più dichiarati perché l’evento che si sta fotografando è pubblico o perché la storia che stai raccontando ti espone come fotografo, ma in entrambe le circostanze è importante partecipare alla scena con prudenza, standoci dentro, osservando entrando in relazione ma senza intervenire. Fuji mi stava permettendo tutto questo, eravamo in sintonia.

 

Spettatore Gran Premio Merano

Abbiamo litigato

Siamo stati insieme 6 anni. Come ho detto sei anni molto belli nei quali ho scattato molto per me. E un fotografo non può desiderare di meglio. Durante questo lungo fidanzamento abbiamo passato molto tempo insieme, da soli, io e lei, Gabriele e Fujifilm Finepix X100, ma è anche capitato di fare qualche uscita ufficiale, qualche cena e partecipare a qualche matrimonio. E lì, come sempre accade quando ci si espone, si va in scena e ci si mette alla prova sono emersi i limiti, gli attriti, le gelosie, insomma qualche tensione che ha fatto vacillare il nostro rapporto. Senza voler fare approfondimenti tecnici che come ho detto all’inizio non sono nell’intento di questo articolo c’era un dato oggettivo che riguardava la X100 ed era la reattività. In alcuni contesti lavorativi ho dovuto fare i conti con la “timidezza” della piccola giapponese che tentennava al fianco delle grandi, che invece non esitavano a scattare. E questo allora è stato motivo di litigi, di allontanamenti momentanei durante i quali però ho sentito la mancanza di una compagna a cui volevo bene e con la quale avrei voluto condividere anche quei momenti.
Abbiamo dovuto approfondire il rapporto e questo percorso è servito non solo per ritrovare il feeling con lei ma soprattutto per mettere a fuoco la fotografia che mi interessa e l’approccio fotografico che è per me il modo di guardare le cose del mondo. Perché la fotografia la fa il fotografo è il fotografo che guarda con il suo punto di vista e la fotocamera è solo uno strumento. Fuji in questo mi ha aiutato. E’ una macchina semplice, essenziale, che non mi distare e non mi pone il problema di avere tra le mani uno strumento complesso ed ingombrante, al contrario mi fa sentire a mio agio e mi permette di concentrarmi su ciò che vedo nel mirino. Basta questo, osservare e scattare.

matrimonio sabrina paolo sacerdote cammina su sagrato

matrimonio ricevimento invitato camicia sbottonata con pancia

Ci siamo sposati

A fine 2017 ho venduto la mia Fujifilm Finepix X100, per comprare la sorella maggiore Fujifilm Finepix X100F. Dal 2011 ad oggi Fujifilm ha prodotto le evoluzioni X100S, X100T e in ultima, appunto, la X100F.
Nel corso delle evoluzioni la casa nipponica ha fatto piccoli miglioramenti ergonomici diversi miglioramenti software che hanno fatto fare un importante balzo in avanti alla macchina ma preservando sempre lo spirito iniziale. Ancora una volta Fuji mi ha stupito. Forse era giunto il momento di separarsi dalle reflex e sposare totalmente queste mirrorless. A inizio anno ho avuto l’opportunità di lavorare con un collega e in accordo utilizzare solo Fuji, la circostanza era perfetta la disponibilità c’era ed allora quale migliore occasione per abbandonarsi totalmente tra le braccia di questa fanciulla e della grande di casa Fujifilm, Finepix X-Pro2. E’ stato un successo! Per la prima volta ho provato il gusto di fotografare un matrimonio come volevo, come un ospite.

Matrimonio nonno invitato ritratto

Matrimonio cerimonia scarpe sposa e scarpe colorate invitato

Da questanno posso dire orgogliosamente di essere reflex free.

I love you Fuji!